Associazione E.R.ME.S.

home
chi siamo
attività
ricerca
news
tradizione
portale
contatti

home | chi siamo | attività | ricerca | news | tradizione | portale | contatti

ermes-news:

La scuola medica salernitana in auge sulla stampa grazie a due importanti pubblicazioni
su riviste internazionali del prof. Bifulco e del dr. Cavallo

 

L'antinepotismo del prof.Maurizio Bifulco dalle colonne del sole 24 ore

 

Nuove importanti evidenze dell'effetto antiproliferativo del Rimonabant sulle cellule del cancro della mammella

 

prossimi eventi:

Progetto FARMACEDUCA®

 

Azioni integrate Italia-Spagna

 

ermes-utilities:

il Medico on-line

orientarsi in medicina

NEWS:

 

L'antinepotismo del prof.Maurizio Bifulco dalle colonne del sole 24 ore

leggi qui l'articolo -> il Sole 24 ore

 

Una nuova pubblicazione del prof. Maurizio Bifulco e del dr. Paolo Cavallo, di imminente uscita sulla rivista scientifica International Journal of Cosmetic Science, porta in auge l'eccellenza in cosmesi della Scuola Medica Salernitana e della sua "magistra" Trotula de Ruggiero, analizzando le validità scientifiche del primo trattato cosmetico della storia, scritto da una medichessa per gli allievi e per le donne medievali.

la pubblicazione è consultabile sulla rivista scientifica -> Int.J.Cosm.Sci

 

 

Il prof. prof. Maurizio Bifulco pubblica sulle colonne de il sole 24 ore le sue proposte al mondo politico per rilanciare la ricerca scientifica italiana.

leggi qui l'articolo -> il Sole 24 ore

 

 

illustrazione pubblicata su "Thyroid" per gentile concessione della Libreria Casanatese di Roma

Anche il quotidiano la Repubblica si interessa alla storica Scuola Medica Salernitana  grazie ad un articolo pubblicato sul numero di gennaio della rivista scientifica americana Thyroid.  L'articolo del prof. Maurizio Bifulco e del dr. Paolo Cavallo, del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università degli  Studi di Salerno, intitolato "Thyroidology in the medieval Medical School of Salerno", mette in luce la validità scientifica dei diversi approcci utilizzati nel medioevo per la cura del gozzo, già adottati dalla Scuola Salernitana. L’articolo evidenzia l’intuizione e l'efficacia di tecniche e preparati, all’epoca utilizzati nel trattamento delle patologie della tiroide,  che, sebbene basati soltanto su evidenze del tutto empiriche correttamente interpretate, mostrano la loro straordinaria modernità,  costituendo ancora oggi il fondamento delle attuali terapie, frutto di conoscenze scientifiche e di secoli di studio. Tali presupposti hanno indotto la rivista Thyroid a dedicare un' intera pagina anche alla "Rolandina", il secondo degli otto "testi sacri" della chirurgia medievale, pubblicando una icona di Rolando da Parma, chirurgo bolognese allievo del magister salernitano Rogerio Frugardo, raffigurante un chirurgo dell’epoca intento a curare un paziente affetto da gozzo.

leggi l'articolo giornalistico pubblicato su la Repubblica -> la repubblica

leggi l'articolo giornalistico pubblicato su la Città -> la Città

leggi l'articolo pubblicato sul Bollettino Università & Ricerca -> BUR

leggi l'articolo pubblicato sul www.salernonotizie.it -> salernonotizie

leggi l'articolo giornalistico pubblicato su 12mesi.it -> 12mesi

leggi l'articolo giornalistico pubblicato su Oltre news -> oltre

leggi l'articolo pubblicato su Cronache del Mezzogiorno -> cronache

 

 

la pubblicazione è consultabile sulla rivista scientifica -> Thyroid

 

Nuove importanti evidenze dell'effetto antiproliferativo del Rimonabant sulle cellule del cancro della mammella recensite sul periodico francese MT Médecine de la reproduction.

leggi qui l'articolo -> MT

 

 

Dalle colonne de "Il Sole 24 ore" l'allarme "GLOBESITÀ" del prof. Bifulco.

leggi qui l'articolo -> il Sole 24 ore

 

In copertina sul quotidiano "il Denaro" una finestra sulle innovative ricerche del prof. Maurizio Bifulco.

leggi qui l'articolo -> il Denaro

 

Un nuovo lavoro, svolto dal gruppo di ricerca  del Prof. Maurizio Bifulco dell'Università  di Salerno è stato appena pubblicato sulla rivista International Journal of Obesity, che fa parte del prestigioso Nature Publishing Group.
Lo studio, eseguito su un gruppo di soggetti sani, dimostra che il Recettore degli Endocannabinoidi CB1, può aiutarci a prevedere la nostra predisposizione ad ingrassare e ad accumulare peso, in poche parole a raggiungere quello che viene chiamato un elevato indice di massa corporea (il
cosiddetto BMI). Gli autori hanno tenuto sotto osservazione per 14 anni soggetti sani controllandone periodicamente le abitudini alimentari, l’attività fisica svolta, alcuni parametri clinici e l’aumento del peso. I risultati ottenuti hanno dimostrato che i soggetti normopeso, che sono rimasti tali durante gli anni di osservazione, hanno una forma variante del Recettore CB1, una forma cosiddetta “polimorfica” che si ritrova solo in alcuni dei soggetti soprappeso e quasi mai negli obesi o, comunque, nei soggetti che hanno aumentato il BMI durante i 14 anni di osservazione. I soggetti sani che presentano questa variante polimorfica di Recettore CB1 hanno, inoltre, livelli di glicemia e di trigliceridi più bassi rispetto ai soggetti che non la esprimono e che sono più predisposti al soprappeso ed all’obesità. Attualmente sono molti i nuovi farmaci anti-obesità in fase di sperimentazione clinica ed alcuni di essi, pur se efficaci nella riduzione del peso, hanno una serie di effetti collaterali, quali depressione, ansietà, insonnia, che limitano spesso un loro impiego sicuro. L’interesse dei risultati ottenuti dal lavoro del Prof. Bifulco è rappresentato anche dalla possibilità di poter valutare in un immediato futuro, mediante studi di farmaco-genomica, la presenza di quelle varianti genetiche che caratterizzano ciascuno di noi e che determinano la risposta del nostro organismo ai farmaci anti-obesità, risparmiandoci, ancor prima di utilizzarli,
gli effetti collaterali che spesso sottovalutiamo.
 

 

 

L'associazione ERMES "sbarca anche su "la Repubblica"!

Per leggere l'articolo clicca qui -> laRepubblica

 

Sul "Sole 24 Ore" l'articolo del prof. Maurizio Bifulco sulla condizione in cui versa la ricerca scientifica italiana.

Leggi l'articolo pubblicato sul giornale a tiratura nazionale cliccando qui -> Sole24ore

Per il forum sull'argomento clicca qui -> cervelli

 

Nell'aula seminari del Centro sanitario dell'Università della Calabria si è svolta la seduta finale del dottorato di ricerca in "Biochimica Cellulare ed attività dei farmaci in oncologia", nel corso della quale i dottorandi hanno illustrato alla Commissione i risultati conseguiti nell'arco dei tre anni di studio, svolti sia all'interno dell'Ateneo di Arcavacata, sia in alcune prestigiose università americane (California e Philadelphia), sia a Parigi. Ad introdurre i lavori è stato il preside della Facoltà di Farmacia, Sebastiano Andò, coordinatore del dottorato, mentre i giovani studiosi sono stati esaminati da una Commissione di esperti, composta da Marcello Maggiolini, dell'UniCal; Ciro Abbondanza, della Seconda Università degli Studi di Napoli; Maurizio Bifulco, dell'Università di Salerno; Tullio Barni, Nicola Perrotti e Gianni Cuda, dell'Università Magna Grecia di Catanzaro. Hanno acquisito il titolo di dottorato Ines Barone, Monica Bartucci, Cecilia Garofalo, Emilia Middea, Catia Morelli, Rachele Rossi, Rosa Sirianni, Emanuele Tirotta. Per tutti loro si apre adesso la strada di una carriera scientifica che potrà essere percorsa nella stessa Università, come in altre strutture di ricerca, sia pubbliche che private, dislocate nel contesto del territorio nazionale e all'estero. "Resta il fatto - ha affermato Andò - che la Facoltà di Farmacia dell'Università della Calabria si pone come centro di eccellenza formativa e come collante sinergico con il mondo delle imprese, per soddisfare le attese e le speranze occupazionali di tanti giovani calabresi, interessati verso tali problematiche scientifiche".

 

L'Acomplia® (Rimonabant), il rivoluzionario farmaco antiobesità ed anti-fumo, della Sanofi-aventis, dopo il suo ingresso sul mercato britannico, ora arriva anche nelle farmacie tedesche. Entro i prossimi otto mesi la commercializzazione di tale farmaco interesserà tutti i paesi dell'Unione Europea, cominciando dalla Danimarca, per poi approdare in Irlanda, Finlandia e Norvegia entro la fine del 2006. 

per ulteriori informazioni sul Rimonabant clicca qui -> RIMONABANT
 

 

Grande risalto alla notizia dell'ultima scoperta del gruppo del prof. Maurizio Bifulco. Numerosissimi gli articoli e le recensioni che pubblicizzano il lavoro, tra i quali:

 

E’ stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Molecular Pharmacology un importante lavoro del gruppo del prof. Maurizio Bifulco dell’Università degli Studi di Salerno "The Cannabinoid CB1 Receptor Antagonist Rimonabant (SR141716) Inhibits Human Breast Cancer Cell Proliferation Through A Lipid Rafts Mediated Mechanism" che apre nuove potenziali prospettive per l'utilizzo del Rimonabant, farmaco antiobesità della Sanofi-aventis di prossima immissione sul mercato europeo.

L'articolo completo della ricerca è reperibile al seguente link -> articolo

 

 

E' stata approvata dal MIUR una proposta di Azione Integrata Italia-Spagna inoltrata dall'Università Degli Studi di Salerno dal prof. Maurizio Bifulco.

Consulta qui l'elenco completo delle proposte del 2006 selezionate dal MIUR -> MIUR

 

 

Roma, 3 lug. (Adnkronos Salute) - Via libera al commercio del vaccino contro il rotavirus. RotaTeq*, pentavalente orale prodotto da Sanofi Pasteur Msd, ha ricevuto l'autorizzazione alla messa in commercio da parte dell'Unione europea.

 

 

L'Osservatorio farmaci e salute (Ofs) del Movimento consumatori ha sottolineato oggi in una conferenza stampa a Roma la necessità di lanciare una campagna per un corretto utilizzo dei farmaci. E' emerso infatti dalle stime del centro antiveleni di Milano, che su dieci incidenti domestici, ben quattro sono causati da un uso improprio dei farmaci, come ad esempio uno scambio tra pillole o l'assunzione di un dosaggio sbagliato. Per la verità già da tempo la nostra associazione aveva avvertito la necessità impellente di organizzare una simile campagna di sensibilizzazione, ed è infatti in dirittura d'arrivo la macchina organizzativa che darà alla luce tutta una serie di eventi concreti, mirati e comprensibili anche per i ragazzi.
Tra gli obiettivi della campagna, denominata "Farmaceduca®" c'é quello di promuovere il ruolo attivo del consumatore di fronte al farmaco, educando i cittadini non solo ad un acquisto dei medicinali più attento, ma anche per ridurre gli sprechi a carico del Servizio sanitario nazionale.

Consulta qui il progetto "Farmaceduca" -> FARMACEDUCA®
 

 

Con Decreto Ministeriale n. 18 del 01/02/2006 sono stati istituiti incentivi a favore della mobilità di studiosi italiani e stranieri impegnati all'estero.

 

Per maggiori info consulta la nota dell'Università di Salerno -> Rientro Cervelli

Per il forum sull'argomento clicca qui -> Cervelli

 

(Teleborsa) - Roma, 22 giu - In denaro a Parigi le azioni della Sanofi-Aventis dopo il via libera dall'Unione Europea alla commercializzazione del farmaco Acomplia. Il titolo della farmaceutica sta registrando un progresso dell'1,58% a 74,1 euro.

 

Il documento dell'approvazione è reperibile al seguente link -> EMEA


 

Primo via libera per la commercializzazione in Europa del vaccino contro lo Zoster e la nevralgia post-erpetica Zostavax* (vaccino vivente per lo Zoster) di Sanofi Pasteur MSD. Sara' il primo e unico vaccino contro lo Zoster registrato in Europa. Lo Zoster, ricorda l'azienda in una nota, e' una malattia dolorosa che puo' condurre a complicanze lunghe, penose e debilitanti. Puo' presentarsi dapprima con una sensazione di formicolio, prurito o dolore da un lato del corpo o del viso per progredire poi verso un esantema monolaterale accompagnato in quasi tutti i casi da dolore che varia per gravita' e durata. Fra le complicanze, la piu' frequente e' rappresentata dalla nevralgia post-erpetica (Post Erpetic Neuralgia, PHN), un dolore neurogeno persistente che si verifica dopo la guarigione dello Zoster.

 

E’ stata caratterizzata una nuova proteina responsabile del controllo dei livelli ematici del colesterolo LDL, chiamata Pcsk9. I soggetti portatori di mutazioni in questa proteina sono affetti da ipercolesterolemia, un disordine genetico caratterizzato da aumento del colesterolo ematico. Pcsk9 è in grado di modulare il numero di recettori per le LDL, le strutture responsabili di eliminare il colesterolo “cattivo” dal circolo riducendo così i danni vascolari ed il rischio di patologie cardiache. Lo studio, condotto nel  Laboratory of Biochemical Genetics and Metabolism diretto da Jan L. Breslow, potrebbe rappresentare una svolta nella comprensione dei meccanismi alla base delle patologie cardiovascolari.

 

Studiosi dell’Istituto di genetica e biofisica del Cnr di Napoli hanno identificato un nuovo gene responsabile dell’ipertensione arteriosa. Il Parco del Cilento e del Vallo di Diano costituisce per gli studiosi un “isolato genetico”, ossia un’area di ricerca in cui la popolazione, a causa dell’isolamento geografico e della scarsa immigrazione, ha conservato nel corso dei secoli dei caratteri genetici omogenei e chiari. Lo studio di questi gruppi rappresenta un passo avanti per la prevenzione di alcune malattie diffuse quali tumori, Alzheimer, Parkinson, patologie cardiovascolari. L’ultimo studio sul Dna degli abitanti del Cilento, ha portato alla scoperta di un nuovo locus genetico responsabile dell’ ipertensione. Il confronto fra dati genetici e parametri ematodinamici (in primis la misurazione della pressione arteriosa) ha poi consentito di individuare la nuova forma di predisposizione all’ipertensione, una delle principali malattie del nostro secolo. La ricerca - presentata oggi a Napoli - è riportata sull’autorevole rivista Human Molecular Genetics, la principale del settore, che ne ha analizzato tutti gli aspetti scientifici. Pertanto se è vero che per limitare il rischio di contrarre un ictus o altre gravi malattie cardiovascolari è buona norma limitarsi nel fumo, nell’uso di bevande alcoliche e nell’assunzione di grassi animali, è altrettanto vero che questi accorgimenti da soli non bastano se si è geneticamente predisposti all’ipertensione.

L'articolo completo della ricerca è reperibile al seguente link -> pubmed

 

 

Accordo tra Dompé Pha.r.ma e Axxam per lo sviluppo di nuovi farmaci. Le due aziende hanno annunciato un accordo di ricerca per la scoperta e lo sviluppo di nuovi principi attivi diretti ai recettori accoppiati alle proteine G (GPCR)."Grazie a questa virtuosa unione, che ci consente di condividere specifiche competenze ed eccellenze maturate nell'ambito della ricerca e dello sviluppo di nuovi farmaci - dichiara in una nota Sergio Dompe', presidente della Holding Dompe' Farmaceutici - siamo certi di poter raggiungere in tempi ridotti risultati concreti e rendere cosi' disponibili nuove opportunita' terapeutiche per i pazienti". I ricercatori delle due societa' contribuiranno alla Ricerca e sviluppo di medicinali innovativi in diverse aree terapeutiche, occupandosi di identificare i 'bersagli' e curando lo sviluppo di nuove metodiche di screening, la costituzione di una libreria di molecole, l'esecuzione di screening ad alte prestazioni (High Throughput Screening), la realizzazione di studi di chimica farmaceutica, l'ottimizzazione di processi, la conduzione di studi farmacologici e lo sviluppo preclinico e clinico. "Axxam e' orgogliosa di poter intraprendere questa importante collaborazione con Dompe' pha.r.ma - commenta Stefan Lohmer, cofondatore e amministratore delegato di Axxam - che potra' beneficiare delle nostre competenze acquisite nella fase iniziale di drug discovery". Il numero dei target 'nel mirino' dei due gruppi, le patologie e le aree terapeutiche associate e i termini finanziari dell'ampio accordo di ricerca non sono stati resi noti.
 

 

Da un'indagine della Federfarma, un italiano su due è ancora riluttante all'acquisto dei generici rispetto al farmaco "brand", sebbene diversi studi di mercato indichino che tale scelta consentirebbe di ridurre la spesa farmaceutica pubblica dal 27% al 48%. Solo in alcuni casi il farmaco generico ha superato quello griffato in numero di confezioni vendute: come per il Tavor, superato dal suo principio attivo, il Lorazepram. E necessario perciò un forte sforzo da parte degli Organismi preposti e dei farmacisti diffondere in maniera capillare e puntuale la cultura del farmaco generico.

 

 

La F.D.A. (Food and Drug Administration) statunitense ha approvato il primo vaccino per la prevenzione del cancro alla cervice uterina. Il farmaco, prodotto dalla GlaxoSmithkline, è infatti in grado di immunizzare tutte le donne con età superiore ai 25 anni contro i due principali ceppi di papilloma-virus responsabili di oltre il 70% dei casi di tale neoplasia.

 

 

Giovedì 8 giugno a Pavia si è tenuto il II Meeting Internazionale sulle Malattie Rare, nel corso del quale è emerso un quadro generale della situazione nazionale ed internazionale, che ha sottolineato l'importanza delle reti d'informazione come strumento per migliorare la conoscenza in un settore ancora così a margine della nostra società. Infatti, a 5 anni dall'entrata in vigore di una Legge Europea, che assegna incentivi alle industrie propense a investire nel settore, i farmaci oggi disponibili per i pazienti affetti da malattie rare sono molto pochi e le informazioni limitate e difficili da reperire.

 

 

Un nuovo alibi per… mangiare la cioccolata è stato fornito da un recente studio, pubblicato sulla rivista J. Nutr. Gli Autori hanno dimostrato che il regolare consumo di cioccolata migliora l’elasticità ed il tono cutaneo e, grazie alle proprietà antiossidanti dei flavonoidi in essa contenuti, può rappresentare un valido alimento in grado di proteggere la cute dai danni solari. Gli effetti benefici non si limitano ad una efficace fotoprotezione, ma comprendono, tra l’altro, un miglioramento della circolazione e dell’idratazione cutanea.

L'articolo completo della ricerca è reperibile al seguente link -> cioccolata

 

 

La comunità scientifica lancia un S.O.S. per la devoluzione del 5 per mille delle imposte sul reddito.

Consulta qui una rassegna stampa di articoli sulla questione pubblicati di recente sulle testate giornalistiche -> rassegna

 

 

Da un recente studio di alcuni ricercatori dell'Università di Otago (Nuova Zelanda) sembrerebbe emergere che bambini fino a 15 anni di età "voraci" di televisione siano più predisposti all'obesità rispetto ai coetanei che fanno un uso più parsimonioso del mezzo di comunicazione.

L'articolo completo della ricerca è reperibile al seguente link -> pubmed

 

 

Il Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) of the European Medicines Agency (EMEA) ha espresso un primo parere favorevole raccomandando l'autorizzazione alla vendita in tutta l’Unione Europea dell'atteso farmaco Rimonabant (ACOMPLIA®) per il trattamento dell'obesità. Invece l'autorizzazione  non è stata ancora concessa  per l'altro impiego per combattere il fumo. Intanto la FDA americana non ha ancora dato l'approvazione definitiva, nonostante una prima valutazione positiva.

 

per ulteriori informazioni sul Rimonabant clicca qui -> RIMONABANT
 

 

Come le altre statine, la ROSUVASTATINA (Crestor®, Provisacor®, Simestat®) è un farmaco utilizzato per le iperlipidemie, agendo come inibitore selettivo e competitivo per l'idrossimetilglutaril-coenzima A rettuttasi (HMG-CoA reduttasi), l'enzima localizzato a livello epatico responsabile della formazione del mevalonato, un importantissimo precursore del colesterolo. Tali farmaci, inibendo la formazione del mevalonato, riducono conseguentemente i livelli epatici di colesterolo e favoriscono l'uptake delle LDL (Low Density Lipoprotein). Quello che invece è innovativo rispetto alle altre statine, come è emerso dallo studio clinico "Asteroid" presentato al LV Congresso dell'American College of Cardiology di Atlanta, è che pare che la Rosuvastatina possegga un effetto di regressione sulla placca aterosclerotica, riducendone il volume e i livelli delle LDL, responsabili della diffusione attraverso il sangue del colesterolo in tutto il corpo, spesso associata a numerose patologie cardiovascolari, e aumentando i livelli delle HDL, che invece riportano il colesterolo dai tessuti (anche dagli ateromi formatisi sulle pareti arteriose) al fegato per l'escrezione.

 

 

La nota rivista scientifica FASEB Journal ha pubblicato un'importante ricerca del prof. Maurizio Bifulco e della dott. Chiara Laezza su una molecola in grado di arrestare la proliferazione delle cellule tumorali. La N6-isopenteniladenosina, questo il nome della molecola in questione, è una citochinina, una classe di molecole ritrovate nelle piante, ma delle quali ancora si sa poco circa il loro ruolo nel mondo vegetale.

ulteriori notizie al link -> pubmed

 

 

Convegno AIRC a Sala Consilina. Leggi l'articolo pubblicato sul quotidiano "la Nuova" cliccando qui -> SalaConsilina

 

 

Ricavi e profitti in crescita per Sanofi-Aventis. Nel quarto trimestre le vendite hanno raggiunto i 7 mld di euro, +4,8% rispetto all'anno precedente. Problemi in USA per il lancio di un farmaco anti-obesità che rischia di slittare dal primo al secondo semestre e per la crescente concorrenza dei generici. Il colosso farmaceutico prevede di investire nelle fabbriche italiane del gruppo 114 mln di euro entro il 2008, altri 63 mln di euro nella ricerca 'clinica' di fase 1, in cui il nostro Paese è particolarmente carente ed un ulteriore finanziamento per 27 mln destinato al laboratorio milanese per la ricerca di base.
Intanto Jean Francois Dehecq, 65 anni, numero uno di Sanofi-Aventis, ha annunciato agli analisti che il consiglio proporrà all'assemblea di spostare a 70 anni il limite di età del Presidente. Dehecq, quindi, resterà per altri 5 anni, anche se è stato reso noto il nome del 'delfino': Gerard Le Fur, capo del settore ricerca di Sanofi, che a maggio assumerà la carica di Direttore Generale.
 

 

L'FDA ritarda il lancio del Rimonabant. L'ente statunitense anche se si è espresso in maniera favorevole per l'impiego del farmaco come antiobesità, ha deciso di  attendere ulteriori ricerche prima di approvare la commercializzazione anche come farmaco per combattere la dipendenza dal fumo.

per ulteriori informazioni sul Rimonabant clicca qui -> RIMONABANT
 

 

L'associazione promuove una borsa di studio su "il Riformista". Leggi l'articolo pubblicato sul giornale a tiratura nazionale cliccando qui -> il Riformista

 

 

L'associazione salta alla ribalta della stampa locale. Leggi l'articolo pubblicato su "La Città" di Salerno cliccando qui -> la Città

 

 

E' un progetto di frontiera anche quello sull'uso degli endocannabinoidi: le molecole naturalmente presenti nell' organismo che si legano agli stessi recettori dei cannabinoidi possono diventare killer dei tumori. Tale nuovo approccio si sta sperimentando nell'universita' di Salerno e i primi risultati, hanno detto i ricercatori, lasciano spazio all'ottimismo.
Leggi il lancio ANSA cliccando qui -> ANSA

 

La copia e la distribuzione del materiale di questo sito sono permesse solo previa autorizzazione.
Associazione E.R.ME.S.
Copyright © 2004 Associazione ERMES

Via Toledo, 265, 80132 Napoli, Italy

Telefono/Fax: +39 081.19570099 email: info@associazioneermes.it
Per contribuire vedi le modalità cliccando qui
credits